// AI della settimana
AI della settimana: la pubblicità di ChatGPT arriva in Italia
Ogni settimana escono decine di novità AI. Il 95% non ti serve. Qui trovi il 5% che conta, spiegato senza tecnichese — con una domanda sola in testa: cosa cambia per chi ha un'attività? Questa settimana c'è una data da segnare sul calendario, il 24 agosto, e un paio di numeri scomodi: quanto costa una truffa fatta con l'AI, e quanta gente ormai l'AI la guarda storto.
1 · Dal 24 agosto la pubblicità dentro ChatGPT arriva in Italia
La settimana scorsa avevamo raccontato il test degli annunci in ChatGPT allargato a cinque paesi extra-europei. L'aggiornamento è arrivato il 19 agosto ed è grosso: OpenAI porta la pubblicità dentro ChatGPT in 31 paesi europei — Italia, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Austria e i nordici — a partire dal 24 agosto. È la più grande espansione della sua raccolta pubblicitaria finora. Gli annunci li vedono solo gli utenti dei piani Free e Go: Plus, Pro ed Enterprise restano puliti. Per comprare spazio, all'inizio si passa dal team Ads Solutions di OpenAI, dalle agenzie e dai partner tecnologici; l'accesso self-service dall'Ads Manager è annunciato più avanti. Gli strumenti però ci sono già tutti: offerte a CPM e CPC, ottimizzazione per conversioni, targeting geografico, audience personalizzate, pixel di tracciamento e Conversions API.
2 · Google cambia di nuovo il motore che riassume le risposte
Il 13 agosto Google ha presentato Gemini 3.7 Flash come modello da lavoro per codice e agenti. Il giorno dopo ha annunciato che finisce dentro AI Mode nella Ricerca. Per ora il rollout è globale ma limitato agli abbonati Google AI Pro e Ultra, in lingua inglese, e il modello si sceglie a mano dal menu della barra «Ask anything»; agli utenti gratuiti arriverà più avanti. Google dichiara miglioramenti nel seguire le istruzioni e nel capire l'intento di chi cerca. Il dato interessante è il ritmo: a maggio il modello predefinito di AI Mode era diventato Gemini 3.5 Flash, meno di tre mesi dopo sotto le risposte c'è già un altro motore.
3 · Una violazione su quattro è fatta con l'AI (e costa un milione in più)
CNBC ha ripreso il Cost of a Data Breach 2026 di IBM e il quadro è netto: una violazione dolosa su quattro è ormai assistita dall'intelligenza artificiale, il 56% in più rispetto all'anno precedente. Queste violazioni costano in media 6 milioni di dollari, circa un milione sopra la media globale di 4,99 milioni. Gli ingredienti principali sono due: impersonificazione con deepfake e malware scritto dall'AI. Lo studio ha analizzato 602 organizzazioni tra marzo 2025 e febbraio 2026. C'è anche il rovescio della medaglia, ed è incoraggiante: chi usa AI e automazione in difesa risparmia quasi 2 milioni per violazione, ma un'organizzazione su quattro non le ha ancora adottate.
4 · Il pubblico non si è affezionato all'AI: il 52% è più preoccupato che entusiasta
TechCrunch ha messo in fila i sondaggi del 2026 e il verdetto è scomodo per l'industria. Secondo Pew Research il 52% degli americani si dice più preoccupato che entusiasta riguardo all'intelligenza artificiale, contro il 37% del 2021: cinque anni di prodotti straordinari e la fiducia è scesa, non salita. Un'indagine CNBC segnala che la maggioranza dei 18-34enni non si fida dei vertici dell'industria AI; per Economist/YouGov oltre il 70% ritiene che l'AI corra troppo in fretta. La tesi dell'articolo è che non sia un problema di comunicazione: le persone i costi li vedono — posti di lavoro, opere usate senza permesso, dati presi senza consenso — e il beneficio nella vita quotidiana molto meno.
5 · ChatGPT apre la versione per minorenni (e inizia a indovinare l'età)
Dal 18 agosto OpenAI distribuisce in tutto il mondo ChatGPT for Teens, un'esperienza dedicata ai 13-17 anni con limiti più stretti sui contenuti di autolesionismo e sulle conversazioni romantiche o sessuali. Il rilascio completo richiede circa due settimane. Non serve caricare documenti: si attiva da sola quando l'età dichiarata — o il sistema di stima dell'età di OpenAI — indica un minorenne. I genitori possono collegare l'account e impostare orari di silenzio, disattivare voce, memoria e generazione di immagini, e negare l'uso delle conversazioni per l'addestramento; leggere le chat, invece, non possono. C'è anche una Study Mode che, quando fiuta il compito copiato, riporta il ragazzo a rifare il ragionamento passo passo.
In sintesi
Il filo della settimana è che l'AI smette di essere un laboratorio e diventa un posto dove si vendono cose: annunci in chat dal 24 agosto, un motore di risposte che cambia sotto il cofano di Google, truffe che costano milioni e un pubblico che si fida sempre meno. In mezzo a tutto questo, la cosa che protegge una piccola attività è sempre la stessa e non si compra: farsi trovare con contenuti veri, dichiarare quando c'è l'AI di mezzo, e verificare al telefono chi ti chiede soldi.
Mezz'ora di chiacchierata, zero impegno, parlato semplice.
Parliamone →
Fonti: Search Engine Land (annunci ChatGPT in 31 paesi europei) · OpenAI (ChatGPT Ads expands across Europe) · Search Engine Land (Gemini 3.7 Flash nella Ricerca) · Search Engine Journal (Gemini 3.7 Flash in AI Mode) · CNBC (violazioni e AI) · IBM (Cost of a Data Breach 2026) · TechCrunch (la fiducia nell'AI) · TechCrunch (ChatGPT for Teens) · Axios (ChatGPT for Teens).